Ultima modifica: 10 Marzo 2020

Progetto Letture in Hospice

Progetto Letture in Hospice

Il progetto Letture in Hospice nasce all’interno di AsteroideA, l’associazione che riunisce le scuole secondarie di secondo grado di Pisa (https://asteroidea.it/progetti/letture-in-hospice/).

A partire dall’a.s. 2012-2013, un pomeriggio, una volta al mese, a turno, una classe delle scuole superiori pisane porta una lettura in dono ai malati terminali dell’Hospice per le cure palliative di via Garibaldi: gli studenti leggono davanti a un microfono nella sala della struttura riservata agli ospiti e la loro voce arriva nelle camere dei pazienti con la filodiffusione.

Durante l’a.s. 2015-2016 la Dirigente della nostra scuola, a quei tempi Gabriella Giuliani, chiese alla prof.ssa Lucia Bacci, docente di lettere, di far partecipare il Russoli all’iniziativa.

La docente accettò, non senza una profonda riflessione personale, perché non molto tempo prima suo padre era morto proprio nell’Hospice e in quel luogo lei non aveva più messo piede, ma capiva che le veniva offerta l’occasione non solo di andare in fondo al suo dolore ma anche di avvicinarsi al mistero della morte insieme con i suoi studenti.

Poiché nell’a.s. 2015-2016 insegnava sia a Pisa che a Cascina, la prof. Bacci chiese agli allievi di entrambe le sedi se volessero partecipare e ci fu una buona risposta.

Si formò un gruppo di 11 giovani a cui liberamente aderirono allievi con storie molto diverse, mostrando come l’iniziativa si prestasse in modo ideale a realizzare il principio dell’inclusione scolastica per situazioni di disabilità, Dsa, Bes, ecc.: quattro studentesse della classe 4C di Pisa, tre studenti e una studentessa della 4A di Cascina, due studentesse e uno studente della 3C di Cascina.

La docente propose ai partecipanti di leggere le poesie dell’autrice novecentesca Antonia Pozzi contenute nel volume “Antonia Pozzi e le montagne”. Con questa scelta di liriche che esaltano la montagna e la natura come luogo di bellezza, si voleva portare un messaggio di speranza in un luogo dove sembra non esserci più speranza, il messaggio che la vita percorre sentieri di montagna spesso difficili e pericolosi, ma giunge infine a una meta di intenso splendore.

Il gruppo di lettori ebbe modo di fare insieme le prove finali in vista della lettura all’Hospice nella sede di Pisa e lo studente Lorenzo Malacarne della classe 4A di Cascina, perito tragicamente in un incidente stradale il 6 luglio del 2016 (https://asteroidea.it/maipiu/), rivelò la bontà del suo animo aiutando nella lettura i compagni più in difficoltà.

La lettura del sabato pomeriggio 30 aprile 2016, alla presenza della Preside Giuliani e dei parenti e amici dei lettori, fu introdotta e chiusa da Lorenzo Malacarne che con la sua tromba suonò Amazing grace e Il Silenzio.

L’iniziativa si è mostrata molto coinvolgente per gli studenti, i quali hanno sperimentato il fatto che ci si può avvicinare al più grande limite umano con un atteggiamento di positività e speranza e inoltre hanno sperimentato una solidarietà che si è mantenuta nel tempo, anche nel ricordo di un ragazzo come Lorenzo Malacarne, il quale, nel breve volgere dei suoi 18 anni, aveva donato a tutti i suoi compagni un modo di vivere buono e solidale.

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Nell’a.s. 2016-2017 la proposta di leggere all’Hospice fu fatta alla classe 2C della sede di Pisa e numerose furono le adesioni.

La lettura del pomeriggio del 18 maggio 2017 ebbe come titolo “Poeti con nome di donna” e gli studenti lessero liriche di poetesse tra ‘800 e ‘900, studiate durante il “Laboratorio di poesia in classe”: Emily Dickinson, Ada Negri, Antonia Pozzi, Margherita Guidacci, Elena Bono ed altre poetesse brasiliane, albanesi e cinesi, recitate in lingua originale da due allieve e da un allievo stranieri. Una studentessa suonò con la fisarmonica due brani, all’inizio e alla fine: Alleluia di Leonardo Cohen e Il Silenzio di Nini Rosso.

Parteciparono all’iniziativa in totale 17 studenti, tutti commossi fino alle lacrime, alcuni dei quali preferirono non leggere, ma vollero essere presenti, avendo affiancato in classe le prove di lettura dei compagni.

Anche questa iniziativa, cui ha collaborato uno dei docenti di sostegno della classe, il prof. Nikolaos Arvanitis, presente alla lettura, ha realizzato in pieno il principio dell’inclusione scolastica.

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Nell’a.s. 2019-2020 la proposta di leggere all’Hospice è stata fatta alla classe 3C della sede di Pisa e ci sono state 9 adesioni.

Titolo delle letture del pomeriggio del 18 febbraio 2020 è stato “Fare memoria di un padre che ci ama” e sono stati letti brani scelti da “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi.

La scelta di passi di Pinocchio è nata all’interno dell’unità didattica trasversale svolta durante l’anno scolastico dai docenti di Italiano, Laboratorio di pittura e Religione (Bacci, Leonardi e Marinai) e la scelta da parte della prof. Bacci del filo conduttore (rapporto padre/figlio) è stata fatta per sottolineare come ogni persona, in qualsiasi momento, bello o brutto, della sua esistenza non possa non ricordare con gratitudine il suo essere figlio di un genitore che lo ama.

La lettura è stata aperta e chiusa da due studentesse che hanno cantato, nell’ordine, Per te di Elisa e Hey Jude dei Beatles.

L’iniziativa ha molto coinvolto gli studenti partecipanti, ha realizzato in pieno il principio dell’inclusione scolastica e ha mostrato come ragazzi di 16-17 anni siano ben disposti a “sacrificare” un pomeriggio di una bella giornata di sole per portare una nota di speranza ai malati terminali e non abbiano avuto paura di un luogo dove avviene la fine della vita in un momento in cui il mondo iniziava ad aver paura a causa del coronavirus.

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