Ultima modifica: 4 Febbraio 2022

Nuovi appuntamenti del ciclo Insieme per capire, con A. Ercoli Finzi, A. Cazzullo, G. Parisi, S. Sciarra, I. Capua

Amici di Scuola e Fondazione Corriere della Sera sono pronti a ripartire con le nuove lezioni  del ciclo Insieme per capire, come sempre rivolto agli studenti del triennio superiore e incentrato su temi di educazione civica, cultura e attualità. Anche questa nuova edizione, come le recenti, si svolgerà on line: gli appuntamenti avranno luogo dalle 11  alle 12,30 di mattina, durante l’orario di lezione, e voi e i ragazzi potrete partecipare collegandovi tutti insieme da scuola  oppure singolarmente ognuno da casa propria. Come di consueto, le vostre domande sono le benvenute: la piattaforma streaming prevede la possibilità di chattare con gli ospiti e di inviare loro dubbi e curiosità.

Di seguito il calendario delle lezioni da febbraio a maggio, se desiderate iscrivere le vostre classi dovrete compilare il modulo di registrazione che potete trovare sul sito della fondazione Corriere della Sera a questo indirizzo:  https://www.fondazionecorriere.corriere.it/iniziative/insieme-per-capire-febbraio-maggio-22/

INSIEME PER CAPIRE
febbraio maggio 2022

25 febbraio, ore 11 – 12.30
Amalia Ercoli Finzi – Ai confini dello spazio

In un momento di rinnovato interesse per le esplorazioni spaziali, condotte non più solo dai governi ma anche dalle grandi aziende private, che sembrano pronte, in un futuro non troppo lontano, a realizzare il sogno dei viaggi e addirittura delle vacanze in orbita, ripercorriamo le tappe della corsa allo spazio a partire dagli eventi fondamentali che ne hanno segnato l’inizio, il lancio dello Sputnik, il primo uomo nello spazio e la conquista della Luna. Amalia Ercoli Finzi ci guiderà in questa avventura che, come scienziata, ha vissuta in prima persona e ci accompagnerà ai confini dell’universo per illustrarci quanto la conquista dello spazio abbia spinto l’innovazione, la ricerca e la sperimentazione, aprendo nuovi orizzonti alla conoscenza e al sapere.

Amalia Ercoli Finzi, prima donna a laurearsi in Ingegneria Aeronautica in Italia, è considerata una delle maggiori esperte di ingegneria aerospaziale e ha dedicato gran parte della sua vita a studiare le comete, contribuendo alla riuscita della celebre missione Rosetta. Ha insegnato per molti anni meccanica orbitale al Politecnico di Milano, con cui tuttora continua a collaborare.

Giovanni Caprara, Corriere della Sera

22 marzo, ore 11 – 12.30
Aldo Cazzullo – A riveder le stelle. Dante, il poeta che inventò l’Italia

Dante è il poeta che inventò l’Italia. Non ci ha dato soltanto una lingua; ci ha dato soprattutto un’idea di noi stessi e del nostro Paese: il «bel Paese» dove si dice «sì». Una terra unita dalla cultura e dalla bellezza, destinata a un ruolo universale: perché raccoglie l’eredità dell’Impero Romano e del mondo classico; ed è la culla della cristianità e dell’umanesimo. L’Italia non nasce da una guerra o dalla diplomazia, nasce dai versi di Dante.

Aldo Cazzullo è inviato e editorialista del Corriere della Sera. Ha pubblicato oltre venti libri sulla storia e l’identità italiana, sia in chiave critica sia in difesa della storia e delle potenzialità del nostro Paese.

31 marzo, ore 11 – 12.30
Giorgio Parisi – Costruiamoci il futuro

«Si può usare anche la storia per prevedere il futuro, ma per quanti discorsi possiate fare per prevedere il futuro, il futuro vi sorprenderà», così afferma il premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi ricordandoci che ci muoviamo in un sistema complesso e imprevedibile. Una conversazione che, facendo leva sulla capacità di immaginare, la lungimiranza e la libertà di pensiero caratteristiche della sua ricerca, spazia tra scienza ed impegno ed esorta i ragazzi a costruire il futuro. 

Giorgio Parisi, fisico, nel 2021 è stato insignito del Premio Nobel per la fisica “per la scoperta dell’interazione tra disordine e fluttuazioni nei sistemi fisici dalla scala atomica a quella planetaria”. Dal 2018 al 2021 è stato presidente dell’Accademia dei Lincei.

Iacopo Gori, Corriere della Sera

12 aprile, ore 11 – 12.30
Silvana Sciarra – Il futuro del lavoro e la nostra Costituzione

L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro recita il primo articolo della nostra Carta Costituzionale, stabilendo così sin dall’inizio che lavoro e democrazia sono i due valori che fondano il modello statuale che la Costituzione stessa definisce, la base dell’identità dello Stato e dei suoi cittadini.  A partire da questa dichiarazione programmatica e alla luce dei riferimenti presenti in altri articoli, la giudice Sciarra chiarirà il significato del lavoro nelle intenzioni dei padri costituenti e valuterà come questi principi si adattino oggi all’evoluzione tecnologica e ai cambiamenti strutturali della nostra economia: nel tempo delle macchine e dei robot, quale significato assumerà il lavoro per la vita degli uomini? Quali devono essere i (nuovi) diritti e doveri del lavoratore a partire dal dettato costituzionale? E ancora: come sconfiggere la disoccupazione e quale formazione garantire ai giovani per prepararli al lavoro del futuro?

Silvana Sciarra, prima donna eletta dal Parlamento come giudice presso la Corte costituzionale italiana, ha iniziato il suo mandato nel novembre del 2014, dopo aver ricoperto il ruolo di Professore Ordinario di Diritto del Lavoro e Diritto Sociale Europeo presso l’Università di Firenze e l’Istituto Universitario Europeo.

Nicola Saldutti, Corriere della Sera

10 maggio, ore 11 – 12.30
Ilaria Capua – La salute, un progetto circolare

La pandemia di Covid 19 che tutti ben conosciamo ci ha messi di fronte al disequilibrio creato nel rapporto con la natura, alla nostra vulnerabilità e all’arbitrarietà dell’organizzazione sociale, del concetto stesso di salute pubblica. Per Ilaria Capua, questa è l’occasione per ripensare la nostra scala di valori e i nostri modelli di riferimento, riconoscendo che la salute dell’uomo e quella degli animali, delle piante e dell’ambiente sono interconnesse e che ogni nostro gesto ha un impatto sul sistema chiuso che è la Terra: se vogliamo tutelare noi stessi, quindi, dobbiamo considerare l’intero sistema, perché la salute di Homo sapiens dipenderà anche da quella delle popolazioni di animali e da quella dell’ambiente.

Ilaria Capua, virologa, dirige il Centro di Eccellenza One Health dell’Università della Florida, accademica ed ex politica. Nel 2006 ebbe notevole risonanza internazionale la sua decisione di rendere di dominio pubblico la sequenza genica del virus dell’aviaria, decisione che contribuì alla diffusione dell'”Open access” ai contributi scientifici.

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