Ultima modifica: 30 Dicembre 2021

La scuola e il suo contesto

ANALISI DEL CONTESTO E DEI BISOGNI DEL TERRITORIO

Popolazione scolastica

Opportunità
La popolazione scolastica è piuttosto eterogenea sia per provenienza che per estrazione socio-economica culturale.
La scuola organizza le attività di apprendimento nel rispetto delle singolarità valorizzando le potenzialità di ciascuno studente e tende a promuovere la crescita personale attraverso l’inclusione di ciascuno in maniera armoniosa ed integrale. I nostri studenti partecipano a diversi concorsi conseguendo spesso risultati di assoluto rilievo.
Negli ultimi anni una buona parte degli studenti in uscita ha proseguito gli studi frequentando percorsi accademici e universitari, sia umanistici che scientifici; altri si sono inserti nel mondo del lavoro attinente gli studi intrapresi.

Vincoli
Le Prove INVALSI sono organizzate da ogni scuola all’interno di un arco temporale, ben preciso e stabilito dall’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema educativo di Istruzione e di formazione, che può anche indicare delle classi campione, oltre a coinvolgere quelle non soggette ad esserlo.
Il Liceo “F. Russoli” da una partenza esitante, ha registrato un’adesione numericamente in crescita, con un sensibile incremento di partecipazione non necessariamente corrispondente però, ad un miglioramento dei risultati.
I docenti riscontrano, nonostante permangano ancora situazioni economiche familiari svantaggiate, che buona parte degli studenti sia fornito di libri di testo e materiale didattico.

Territorio e capitale sociale

Opportunità
Le due sedi, site in due comuni diversi, in cui si articola il Liceo artistico “Franco Russoli” sono situate in un territorio dal sistema economico caratterizzato da molteplici attività: i settori industriali (nautica, meccanica, chimico-farmaceutico), il turismo e la sua variegata offerta (mare, collina, percorsi enogastronomici, turismo culturale, agriturismo) i prodotti tipici e i servizi.
A questo sistema economico diversificato, caratterizzato da marcate specializzazioni economiche locali, si affianca un ampio patrimonio storico-culturale, paesaggistico e naturalistico ad elevata biodiversità(parte del territorio pisano si estende nell’area del Parco Naturale Regionale San Rossore-Migliarino-Massaciuccoli) ed una diffusa percezione delle risorse endogene come bene economico.
In particolare, Pisa è sede di un’importante università, del CNR, di un ospedale polo di eccellenza a livello nazionale, della Scuola Normale Superiore, di sedi museali, della Scuola Superiore S. Anna con laboratori di nanotecnologia che sono tra i più importanti al mondo. Nel 2012 è stato costituito il Sistema museale di Atenei che ha il compito di valorizzare conservare e incrementare tale patrimonio curandone gli allestimenti e diffondendo sempre più la conoscenza.
In particolare, Cascina è sede del Polo Tecnologico Navacchio, dell’Osservatorio Ego-Virgo, di aziende di eccellenza nel settore dell’arredo e di industrie nel settore della cantieristica e dell’arredo navale. Gli enti locali forniscono contributi economici specifici per i servizi scolastici: buoni libro in funzione del reddito, finanziamento progetti PEZ. Borse di studio della di Commercio, Confcommercio di Pisa e premi della Regione.

Vincoli
Nonostante negli anni alcune attività industriali ed imprenditoriali abbiano avuto una battuta d’arresto a causa delle difficoltà finanziarie e produttive del sistema economico italiano, il raccordo tra l’istituzione scolastica e il tessuto economico territoriale è ancora attivo tanto da garantire, talvolta, opportunità di lavoro agli studenti neodiplomati non interessati al prosieguo degli studi universitari.
L’interazione con l’eccellenza universitaria e gli enti di ricerca ha bisogno di
un’organizzazione maggiormente strutturata e continuativa.
A livello territoriale continua ad essere attiva la concessione di contributi economici e l’erogazione di borse di studio, rispettivamente, per gli studenti in difficoltà economiche e dai risultati eccellenti, ma sicuramente le risorse destinate a tali contributi da parte degli enti territoriali non sono sufficientemente adeguati alle necessità, così come il numero e l’importo delle borse di studio.

Risorse economiche e materiali

Opportunità
Nel precedente triennio la scuola ha sfruttato molte opportunità di finanziamenti che sono stati erogati a livello regionale, nazionale ed europeo. Questo ha permesso di migliorare gli ambienti di apprendimento attrezzando le aule con strumenti tecnologici più adeguati (videoproiettori, monitor, tavolette grafiche strumentazioni per l’insegnamento delle materie scientifiche). Gli studenti possono usufruire sia di libri di testo che di dispositivi elettronici individuali, laddove se ne presenti la necessità, grazie al servizio di comodato d’uso gratuito.
Le materie d’indirizzo svolgono le attività preposte in laboratori sostanzialmente adeguati e dotati di software professionali. La scuola ha in dotazione, nei cinque edifici che occupa tra Pisa e Cascina, aule connesse in rete e dotate di PC, monitor, schermi interattivi. In tutti gli ambienti della scuola vengono adottate le misure di igiene fondamentali di prevenzione e diffusione del Virus-Sars-Cov-19 per la corretta esecuzione dell’attività scolastica. Una parte dei fondi dell’Istituto proveniente dai contributi delle famiglie degli studenti è destinata all’ampliamento dell’offerta formativa dedicandola alle innovazioni laboratoriali, in linea con il Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto, per l’acquisto di strumenti e materiali di laboratorio, per il rinnovo delle attrezzature, software al fine di migliorare ed accrescere la qualità del servizio scolastico. La Trasparenza nei bilanci, la condivisione delle delibere sui bilanci e la distribuzione del MOF che viene, in primo luogo, definita in sede di contrattazione d’Istituto in linea con la tempistica prevista dalla normativa, permette un sereno svolgimento delle attività.

Vincoli
Numericamente le aule e i laboratori risultano nel complesso non sufficienti ad accogliere tutte le domande di iscrizione e/o inadeguati come capienza ai bisogni numerici delle classi. Gli immobili destinati alle due sedi sono di interesse storico, soggetti a vincoli soprintendenza, che non permettono adattamenti o modifiche necessarie alle attività didattiche come l’estensione del wireless per la sede di Pisa; per entrambi le sedi si sente la necessità di migliorare la qualità e la stabilità delle prestazioni della connessione. Mancano palestre interne. Molti PC sono stati sostituiti anche se permangono criticità nei laboratori di grafica. E’ inoltre da sottolineare la diminuzione dei versamenti del contributo volontario che va stimolato con azioni di sensibilizzazione economica per migliorare
ulteriormente la qualità del servizio scolastico.
Gli spazi della sede di Cascina sono maggiormente penalizzati a causa dell’ inagibilità del primo piano della sede principale alla quale l’istituzione fa fronte con aule, ad essa concessi dall’ente proprietario, presso il IISS Antonio Pesenti.
La comunità scolastica, comunque, riesce a fare fronte alla carenza di spazi e alla loro non adeguata capienza con una turnazione ripetuta e rigorosa di tipo giornaliero all’interno delle aule e dei
laboratori. Tale organizzazione ha però sottratto agli studenti e a tutto il personale spazi comuni, nello specifico: aule speciali quali le aule docenti, l’Aula mostre e l’Aula Magna; le biblioteche, alcuni laboratori limitando lo svolgimento delle attività collegiali e condizionando la realizzazione di
meeting, convegni, conferenze, mostre con artisti ed autori, feste musicali e a tema, finora sempre molto apprezzati dalla comunità scolastica.

Allegato 1 – Ricognizione attrezzature e infrastrutture materiali

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