Ultima modifica: 2 Dicembre 2019

Design del vetro

Design del Vetro

Sede di Pisa

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Finalità
Il percorso liceale è finalizzato alla formazione di profili professionali e culturali nell’ambito dello studio e dell’esercizio del disegno industriale. La cultura del progetto è il fulcro del percorso educativo-formativo. Attraverso attività orientate a sviluppare una corretta metodologia progettuale si vuol educare e formare l’allievo a un “pensiero progettuale” utile a maturare e favorire il proseguimento in scuole o corsi di studio universitari nell’ambito del design o per l’inserimento nel mondo del lavoro in settori tecnico-progettuali-artistici.
Lo studente opera nei settori che spaziano dal design dell’oggetto all’interior design, al lighting design, al design del gioiello, alla progettazione e realizzazione di elementi di arredo fino al design della comunicazione, con l’impiego di strumenti in 2D e 3D supportati da software per la visualizzazione rendering e restituzione finale con stampante 3D. Si educa al Glass design e a progettare per la produzione artigianale artistica tecnologica e industriale nei laboratori di semifusione, soffiatura, molatura, sabbiatura, incisione, vetrata, argentatura, lavorazione del neon e serigrafia.

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno:
• Conoscere e gestire processi progettuali e operativi inerenti al design – secondo lo specifico settore di produzione.
• Individuare e gestire gli elementi che costituiscono la forma e la funzione, tenendo conto della struttura del prodotto ed avendo la consapevolezza dei relativi fondamenti culturali, sociali, commerciali e storico-stilistici che interagiscono con il proprio processo creativo.
• Utilizzare nelle fasi del progetto, il disegno a mano libera e tecnico, i mezzi informatici, le nuove tecnologie, la modellazione 3D, la presentazione della scena virtuale con ambientazione e rendering.
• Individuare e utilizzare relazioni tra la forma estetica e le esigenze strutturali e commerciali.
• Padroneggiare le tecniche grafiche, geometriche, descrittive, applicazioni informatiche di settore.
• Gestire l’iter progettuale di un prodotto di design, passando dagli schizzi preliminari ai disegni definitivi, all’individuazione dei materiali e dei colori, all’elaborazione digitale del modello, coordinando i periodi di produzione scanditi dal rapporto sinergico tra la progettazione ed il laboratorio.

Sbocchi professionali
Attività professionali in diversi ambiti quali la libera professione, le istituzioni e gli enti pubblici e privati, gli studi e le società di progettazione, le imprese e le aziende che operano nel campo del disegno industriale o comunque in tutti quei settori che esprimono una domanda di competenze specifiche di progetto. Non è è un caso che tutti campi dell’eccellenza italiana usino in prestito dall’inglese il termine “design” declinato in molteplici modi: Glass Design, Design del prodotto industriale, Design della comunicazione, Design della moda, Design degli interni, Design del gioiello, Design Navale e Nautico ecc. Tutti questi condividono la comune radice di competenza progettuale. Perché come dice Ettore Sottsass “design è quella cosa che sta tra le persone e l’oggetto”.

Proseguimento degli studi dopo il Liceo Artistico
Il Liceo Artistico dà accesso dire o a qualsiasi Facoltà universitaria.L’indirizzo introduce ai corsi universitari di Disegno Industriale e ai corsi dell’ISIA e dello IED. Corsi di Discipline Artistiche istituiti presso le Facoltà Umanistiche, Lettere o Scienze della Formazione, come quelli del comparto DAMS, quelli di Conservazione dei Beni Culturali, di Archeologia, di Storia dell’Arte e della Facoltà di Architettura dove si possono conseguire le lauree in Disegno Industriale, nelle quali si rilevano particolarità e inflessioni in base alle tradizioni delle varie sedi. Questo indirizzo prepara per le Accademie di Belle Arti diploma accademico di primo livello in Design dipartimento di Progettazione e Arti applicate.

Conclusioni
Ma insomma questo indirizzo si focalizza sullo studio delle forme del vetro o sullo studio del Design in senso lato?
E’ molto importante fare chiarezza su questo punto perché da vari anni la scuola ha trasformato profondamente l’indirizzo DESIGN che adesso si caratterizza per un approccio contemporaneo e tecnologico affrontato con il docente di PROGETTAZIONE, che si ispira all’eredità culturale di Bruno Munari, e che si avvale di software professionali come EVOLVE e della suite Adobe, ma sviluppa anche radicalmente le abilità di sketching design.
In questa disciplina sono contemplati i più vari materiali e numerose categorie di prodotti, da quelli artigianali a quelli industriali: dagli arredi agli accessori moda ai pannelli decorativi ai prodotti tecnologici: nulla è escluso a priori.
Quando serve, si ricorre alla prototipazione veloce, con la stampa 3d.
Naturalmente alcuni di questi oggetti possono essere realizzati in vetro e questo aggancia la disciplina con alcuni dei numerosi laboratori specifici della scuola.
Nelle ore di LABORATORIO di VETRO la docente utilizza e trasferisce competenze preziose di tecniche molto antiche che collegano i nostri giovani studenti alla tradizione artigianale ed artistica del nostro paese, e al contempo integra queste tecniche con alcune tecnologie più recenti che danno vita al cosiddetto artigianato artistico tecnologico.
L’esperienza del materiale Vetro e della sua soffiatura, molatura, termofusione, sabbiatura, smaltatura ecc… è rara e certamente richiede attrezzature che non sono facili da reperire e inoltre dal punto di vista formativo ed educativo, i vincoli di un materiale sono un’ottimo allenamento per capire come affrontare le sfide poste da ciascun materiale. Se oggi uno studente si confronta con il vetro, domani magari si imbatterà nel legno, o nella plastica o nella stoffa, ma potrà sempre applicare le competenze di PROBLEM SOLVING che ha appreso negli anni del liceo come base metodologica.


Alcuni link per lasciarsi incuriosire
https://www.youtube.com/watch?v=DMH1HD0_CvQ (il metodo progettuale di Bruno Munari)
http://www.antoniofiligno.com/sketch-design-il-sapore-unico-del-disegno-a-mano-libera/ (sketch design. Il sapore unico del disegno a mano libera)
https://www.lucenews.it/prototipare-le-aziende-della-luce/ (design & luce)
https://www.ufficiobrevetti.it/il-design/ (brevetti e design)


Piano di studi
I
II
III
IV
V
Attività ed insegnamenti obbligatori per gli studenti
orario settimanale
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Inglese
3
3
3
3
3
Storia e geografia – Cittadinanza e Costituzione*
2+1
2+1
     
Storia
   
2
2
2
Filosofia
   
2
2
2
Matematica (con informatica)
3
3
2
2
2
Fisica
   
2
2
2
Scienze naturali
2
2
     
Chimica
   
2
2
 
Storia dell’Arte
3
3
3
3
3
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
IRC o att. alternativa
1
1
1
1
1
Totale ore
21
21
23
23
21
Attività ed insegnamenti obbligatori d’indirizzo – orario settimanale
Discipline grafiche e pittoriche
4
4
     
Discipline geometriche
3
3
     
Discipline plastiche
3
3
     
Laboratorio Artistico **
3
3
     
Laboratorio del Design
   
6
6
8
Discipline progettuali Design
   
6
6
6
Totale ore
13
13
12
12
14
Totale complessivo ore
34
34
35
35
35

Di seguito il link al sito del prof. Salvadori

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