Ultima modifica: 20 Novembre 2020

COBAS: La scuola e la sicurezza. 21/11/2020 P.ZZA XX SETTEMBRE ORE 15

DOMANI 21 NOVEMBRE 2020 PIAZZA XX SETTEMBRE ORE 15 PRESIDIO STATICO, PARTECIPA E FAI PARTECIPARE!

La breve apertura iniziale delle scuole nel nuovo anno scolastico ha messo in evidenza sin da subito una situazione critica. Gli allarmi lanciati sin dalla primavera e gli appelli riproposti nelle piazze di tutta Italia per prepararsi alle conseguenze largamente previste di una seconda ondata di contagi sono rimasti inascoltati. E il nuovo anno scolastico si è aperto nel peggiore dei modi. La mancanza di spazi adeguati in classi ancora più affollate, a cui si è unita la carenza di mezzi pubblici con la conseguenza di autobus in servizio scolastico stipati oltre il consentito, sono stati il veicolo di una serie di contagi e quarantene che di fatto hanno messo a rischio pesantemente la salute di molte persone e bloccato l’attività degli istituti scolastici.

Abbiamo chiesto e continuiamo a chiedere che venga stabilito un tetto massimo di 15 alunni per classe per arginare la catena dei contagi e per garantire l’unica didattica possibile, quella in presenza, proteggendo al tempo stesso studenti, personale scolastico e famiglie. L’unica risposta che ci è stata data è la didattica a distanza. Ma la didattica digitale è una risposta frustrante, dettata dai tagli decennali e dalle mancanze degli ultimi mesi da parte del Ministero e del Governo. La vera risposta può essere solamente un investimento reale nella scuola e il potenziamento delle ASL e del servizio dei trasporti pubblici

Il malfunzionamento del servizio sanitario ha avuto conseguenze pesanti anche nelle scuole. Nelle aule decimate di insegnanti, di studenti e di intere classi abbiamo assistito a situazioni paradossali: i provvedimenti di quarantena e di isolamento sono arrivati e continuano ad arrivare in ritardo, e spesso non sono neppure inviati, con la conseguenza di un pericoloso caos nella gestione dei casi conclamati.

Chiediamo che sia subito potenziato il servizio sanitario e che sia assunto personale aggiuntivo, in modo che i provvedimenti sanitari di isolamento siano comunicati immediatamente. Chiediamo inoltre che siano attivati con la massima urgenza i tamponi rapidi per studenti e personale scolastico. Pretendiamo l’istituzione dei presidi sanitari nelle scuole come previsto dalla ordinanza regionale n. 81, in modo che i referenti Covid (che sono docenti) non siano costretti a fare valutazioni di tipo sanitario che travalicano le loro mansioni e capacità.

Anche il trasporto pubblico ha risentito pesantemente della sottovalutazione della seconda ondata. Ci siamo ritrovati su autobus dove il distanziamento era impossibile, con gravissime conseguenze in termini di contagi. La mancanza di alternative ai mezzi privati, inoltre, ha come conseguenza ulteriore l’aumento dei tassi di inquinamento e del traffico, con danni ingenti per l’ambiente e per la salute.

Chiediamo con urgenza a governo e Regione Toscana di elaborare misure per il trasporto pubblico che siano veramente ragionate ed efficaci. Studenti e personale scolastico hanno il diritto di andare a scuola in presenza e in sicurezza.

Per garantire questo diritto per tutti i gradi di istruzione e per salvaguardare la salute come bene collettivo c’è solo una soluzione: investire da subito su scuola, sanità e trasporti.

COBAS – COMITATI DI BASE DELLA SCUOLA – PISA

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