Ultima modifica: 11 ottobre 2018

BES

Bisogni Educativi Speciali

L’integrazione scolastica degli alunni con disabilità costituisce un punto di forza del nostro sistema educativo. La scuola italiana, infatti, vuole essere una comunità accogliente nella quale tutti gli alunni, a prescindere dalle loro diversità funzionali, possano realizzare esperienze di crescita individuale e sociale. La piena inclusione degli alunni con disabilità è un obiettivo che la scuola dell’autonomia persegue attraverso una intensa e articolata progettualità, valorizzando le professionalità interne e le risorse offerte dal territorio.
Linee guida sull’integrazione scolastica degli alunni con disabilità. 
Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)
La Legge 8 ottobre 2010, nº 170 riconosce la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia quali disturbi specifici di apprendimento, denominati “DSA”.
Il diritto allo studio degli alunni con DSA è garantito mediante molteplici iniziative promosse dal MIUR e attraverso la realizzazione di percorsi individualizzati nell’ambito scolastico.
Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con disturbi specifici di apprendimento
Bisogni Educativi Speciali (BES)
Gli alunni con disabilità si trovano inseriti all’interno di un contesto sempre più variegato, dove la discriminante tradizionale – alunni con disabilità / alunni senza disabilità – non rispecchia pienamente la complessa realtà delle nostre classi. Anzi, è opportuno assumere un approccio decisamente educativo, per il quale l’identificazione degli alunni con disabilità non avviene sulla base della eventuale certificazione, che certamente mantiene utilità per una serie di benefici e di garanzie, ma allo stesso tempo rischia di chiuderli in una cornice ristretta. A questo riguardo è rilevante l’apporto, anche sul piano culturale, del modello diagnostico ICF (International Classification of Functioning) dell’OMS, che considera la persona nella sua totalità, in una prospettiva bio-psico-sociale. Fondandosi sul profilo di funzionamento e sull’analisi del contesto, il modello ICF consente di individuare i Bisogni Educativi Speciali (BES) dell’alunno prescindendo da preclusive tipizzazioni.
In questo senso, ogni alunno, con continuità o per determinati periodi, può manifestare Bisogni Educativi Speciali: o per motivi fisici, biologici, fisiologici o anche per motivi psicologici, sociali, rispetto ai quali è necessario che le scuole offrano adeguata e personalizzata risposta.
Per saperne di più: Direttiva Ministeriale 27 Dicembre 2012
Gruppo di lavoro: Disturbi Specifici Apprendimento (DSA)
I docenti che fanno parte di tale commissione hanno i seguenti compiti:
  • Supporto ai coordinatori di classe, ai genitori e agli allievi DSA per la compilazione dei piani didattici personalizzati (PDP), come previsto dalla normativa. 
  • Ascolto e mediazione, sia per genitori che per docenti, nelle situazioni problematiche, per la definizione del PDP o per l’attuazione di quanto disposto dal Consiglio di Classe
  • Collaborazione con i coordinatori dei Consigli di Classe nella segnalazione alle famiglie di ipotesi di DSA, indicando ove recarsi per eventuali accertamenti diagnostici
  • Accoglienza di allievi in entrata con DSA 
  • Aggiustamenti e revisione in itinere del modello di PDP utilizzato nel nostro istituto
  • Fornire precise indicazioni operative e riferimenti normativi ai coordinatori delle classi quinte in cui sono inseriti studenti con DSA per lo svolgimento delle prove dell’Esame di Stato. 
  • Effettuare incontri di monitoraggio durante l’anno scolastico con i genitori rappresentanti DSA, con i coordinatori dei consigli di classe e con studenti DSA per rilevare punti di forza e di debolezza in merito a questa attività, per accogliere proposte e suggerimenti migliorativi. 
  • Ricerca di materiale didattico specifico e sitologia in risposta ai bisogni degli studenti DSA.
Gruppo Lavoro per l’Inclusione (GLI)
Dal D. M. 27/12/2012 — C. M. N°8 – 6/03/2013: “[…] Per perseguire la “politica per l’inclusione”, la Direttiva fornisce indicazioni alle istituzioni scolastiche, da esplicitarsi in alcune azioni strategiche.
Il Gruppo di lavoro assume la denominazione di GLI – Gruppo di lavoro per l’inclusione e svolge le seguenti funzioni:

    • rilevazione dei BES presenti nella scuola;
    • raccolta e documentazione degli interventi didattico-educativi posti in essere anche in
    • funzione di azioni di apprendimento organizzativo in rete tra scuole e/o in rapporto con
    • azioni strategiche dell’Amministrazione;
    • focus/confronto sui casi, consulenza e supporto ai colleghi sulle strategie/metodologie di
    • gestione delle classi;
    • rilevazione, monitoraggio e valutazione del livello di inclusività della scuola;
    • raccolta e coordinamento delle proposte formulate dai singoli GLH Operativi
    • elaborazione del Piano Annuale per l’Inclusività riferito a tutti gli alunni con BES.
    • Inoltre il Gruppo di lavoro per l’inclusione costituisce l’interfaccia della rete dei CTS e dei servizi sociali e sanitari territoriali per l’implementazione di azioni di sistemi (formazione, tutoraggio, progetti di prevenzione, monitoraggio, ecc.). Dal punto di vista organizzativo, si suggerisce che il gruppo svolga la propria attività riunendosi, con una cadenza – ove possibile – almeno mensile, nei tempi e nei modi che maggiormente si confanno alla complessità interna della scuola. Il Gruppo, coordinato dal Dirigente scolastico o da un suo delegato, potrà avvalersi della consulenza e/o supervisione di esperti esterni o interni,anche attraverso accordi con soggetti istituzionali o del privato sociale …”

Sulla base degli ultimi riferimenti normativi, nel nostro Liceo il Gruppo Lavoro Inclusione risulta così costituito:
Coordinatrice e verbalizzante: CATASSI Simonetta 
Sede di Pisa: 
BOLETTIERI Giuseppe A., CATASSI Simonetta, FRANCONI Irene, 
MUZIO Maria Grazia 
Sede di Cascina: 
BOZZI Cecilia , CATALDI Maria, CEI Monica, LUPERINI Guglielmina, 
MORI Carla, TAVERNI Marco

Qui è possibile scaricare il nostro Piano per l’inclusività: pianoinclusivit14.pdf

Gruppo Bisogni Educativi Speciali (BES)

RIFERIMENTI NORMATIVI 

    • Legge n. 170 dell’ 8 / 10/2010
    • Decreto ministeriale del 12 / 7/ 2011 e linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con DSA
    • D. M. del 27 / 12 / 2012 « Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica «
    • C.M. n. 8 del 6 / 3 / 2013
    • Nota ministeriale del 27 / 6 / 2013-Partecipa alla formazione delle classi, collaborando con la funzione strumentale BES. 
      -Informa sulle disposizioni normative vigenti e diffonde le iniziative di formazione specifica 
      -Verifica l’esistenza di supporti informatici adeguati e/o ne propone l’acquisto con gli esperti d’informatica e cura la dotazione bibliografica 
      -Comunica e attiva le necessarie procedure da adottare per gli esami di Stato 
      -Funge da mediatore tra colleghi, famiglie , operatori dei servizi sanitari, EE.LL ed agenzie formative 
      -Predispone l’accoglienza per gli allievi in entrata 
      -Coordina il gruppo operativo dello sportello D.S.A 
      -E’ componente del G.L.I – Gruppo Lavoro Inclusione – 

BES: modello di Piano Didattico Personalizzato (PDP)

 

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