Ultima modifica: 19 Novembre 2019

44° PREMIO OTTOLENGHI: IRENE VOLPI, STUDENTESSA D’ECCELLENZA DEL RUSSOLI.

Sabato 23 novembre 2019, presso il Palazzo del Consiglio dei Dodici, in Piazza dei Cavalieri a Pisa, si terrà la cerimonia di premiazione dei sei migliori studenti delle scuole superiori della Provincia di Pisa diplomati nell’ultima sessione di esami di stato 2019, con la consegna del 44° Premio di Studio “Alberto Ottolenghi”.

L’allieva IRENE VOLPI

La comunicazione è giunta alla Dirigente del Liceo Franco Russoli, Prof.ssa Gaetana Zobel che parteciperà alla premiazione con i docenti Piero Ferrari e Maria Luisa Morabito, suoi professori del triennio.
Una grande soddisfazione per l’indirizzo Architettura ed Ambiente che vede il riconoscimento dell’eccellenza proprio di una sua studentessa, diplomatasi a luglio 2019 con 100 e lode.
Un percorso di studio, il suo davvero brillante: una media scolastica che, sin dal primo anno di studio, ha sempre superato il 9.5 – con precisione fra il 9.58 e 9.91 – insieme a capacità personali eccellenti.
L’alunna ha sempre mostrato impegno costante nello studio e interesse per tutte le discipline, evidenziando ottime capacità sia nelle materie di indirizzo che in quelle curriculari.

Si è distinta anche per impegno sociale come volontaria della Croce Rossa. Ha frequentato corsi extracurricolari di musica, di lingua russa, di Photoshop, sempre con serietà.
Pertanto, grazie all’eccellente curriculum, la commissione esaminatrice del Premio Ottolenghi ha individuato Irene come una dei sei migliori studenti delle scuole superiori della Provincia.

I premi di studio Alberto Ottolenghi sono stati ideati e voluti nel 1975 dall’allora Primo console dei Maestri del Lavoro a Pisa. I premi sono destinati a studenti meritevoli che abbiano conseguito il diploma di Scuola Media Superiore e che siano stati ritenuti “eccellenti” da una commissione dei Maestri del Lavoro su indicazioni degli Istituti Scolastici della Provincia.
Il premio Alberto Ottolenghi giunto alla sua 44^ edizione è organizzato ogni anno dal Consolato di Pisa dei Maestri del Lavoro grazie al finanziamento della famiglia Ottolenghi.

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